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Tutto quello che dovreste sapere sullo zinco
Lo zinco protegge dalla ruggine
L‘acciaio si è dimostrato un materiale ottimale per la fabbricazione dei pali per vigna. È economico, estremamente stabile
e facile da lavorare. Se l’acciaio nudo viene però esposto all’umidità dell’aria, arruginisce entro breve tempo perdendo le
sue preziose caratteristiche. Per questo motivo, sono stati sviluppati nel corso del tempo diversi metodi per proteggere
la superficie dell’acciaio dalla corrosione.
La zincatura si è rivelata particolarmente adatta per i seguenti motivi:
- Lo zinco ricopre l’acciaio formando uno strato protettivo compatto e robusto.
- Durante il processo di zincatura a caldo si forma uno strato di lega che unisce saldamente l’acciaio con lo zinco.
- Sulla superficie dello zinco si crea inoltre un’ulteriore patina protettiva costituita da carbonato basico di zinco.
- Lo strato di zinco che ricopre l’acciaio ha un effetto protettivo catodico: lo zinco, che da un punto di vista chimico è un
metallo meno nobile, si “sacrifica” a favore dell’acciaio.
- Grazie alla sedimentazione dei prodotti di corrosione dello zinco, le parti “ferite” dell’acciaio vengono passivate, cioè protette
dall’azione corrosiva della ruggine.
Durante il processo di zincatura a caldo, i pali (a termine del processo di fabbricazione) vengono immersi in un bagno di zinco
fuso e ricoperti così da uno strato di zinco dello spessore di 60-70 μm.
I pali zincati con rivestimento GALFAN® vengono realizzati da nastri in acciaio precedentemente zincati. Al termine del
processo di profilatura, i pali sono subito pronti all’uso (minori costi di produzione). Tuttavia, durante il processo di profilatura,
i pali sono sottoposti in parte a raschiamento, pressione e dilatazione. Per questo motivo, sarebbe ragionevole ricoprire il
nastro in acciaio con uno strato di zinco più spesso possibile, ma più lo strato di zinco è spesso, più è facile che questo si stacchi
dal nastro durante il processo di profilatura. Pertanto, è possibile lavorare solo nastri con uno strato sottile di zinco fino a 25 μm.
Al contrario di quanto avviene nella zinacatura a caldo, dove lo spessore “naturale” dello zinco di 60-70 μm non può subire
variazioni, lo spessore del rivestimento di zinco dei nastri zincati con il metodo GALFAN® può variare liberamente da 5 μm a 30 μm.
In questo caso, può essere utile un confronto tra i diversi offerenti.
Se si tiene conto delle caratteristiche particolari della zincatura, i pali zincati a caldo possono raggiungere una durata di vita di oltre
30 anni. Queste informazioni vi sono di aiuto per un impiego corretto dei pali.