Stagionatura e preparazione
Il periodo ideale per piantare i pali zincati nuovi di fabbrica e ancora lucidi è quello che va da fine marzo a metà settembre. In questo periodo, i pali hanno il tempo di formare una patina protettiva. Negli altri mesi dell’anno, i pali devono prima subire un processo di “ingrigimento”.I pali vanno stagionati possibilmente all’aperto. Sotto l‘azione degli agenti atmosferici, sui pali si forma lentamente uno strato protettivo. I pali vanno sempre adagiati su travi di legno in modo che circoli aria da sotto. Se i pali rimangono all’aperto per parecchio tempo, il lato con i ganci va collocato un po’ più in alto rispetto all’altro. In questo modo, si crea una leggera inclinazione che permette all’acqua piovana di defluire (vedi figura). Per la stagionatura all’aperto è inoltre importante sapere qual è la direzione da cui proviene abitualmente il vento. Se si orienta infatti la catasta in direzione del vento, l’aria circola liberamente tra i pali asciugandoli completamente anche all’interno. Fino a quando non si è formata la patina grigia protettiva, i pali vanno collocati in modo da evitare assolutamente ogni contatto con concimi chimici, sia per via diretta (vicinanza fisica) che indiretta (dispersione nell’aria a causa del vento). I pali non vanno inoltre piantati in presenza di umidità costante (lunghe piogge invernali).
Ingrigimento
La parte bassa dei pali che andrà a contatto con il suolo deve venire bagnata più volte e poi completamente asciugata. Per accelerare questo processo si può inumidire la catasta inclinata dei pali utilizzando un pulitore ad alta pressione (senza componenti aggiuntivi). L’acqua nebulizzata si deposita così sui pali distribuendosi in modo omogeneo e raggiungendo anche li punti più inaccessibili della catasta.Grazie al contatto della superficie di zinco con acqua ed aria alternativamente, si forma sui pali la patina protettiva di colore grigio.


